Torino, 12 Gennaio 2025 – Oggi, nella meravigliosa sala del Conservatorio Statale di Musica di Torino, si è svolta la Opening Press Conference dei XXXII FISU Games, inaugurando ufficialmente i Games di Torino 2025.
Francesco Pennarola, Direttore del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” ha accolto il pubblico nel seguente modo: “Sarà la musica a dare il via alla conferenza stampa di oggi: la magica melodia della marimba, insieme al componimento di Csaba Zoltan Marjan e al talento del giovane musicista Cesare Fornasiero, il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino accoglie al meglio gli atleti universitari da tutto il mondo grazie al talento dei suoi musicisti universitari e dando il via ad una serie di concerti “Sports et Divertissements” che allieterà le serate torinesi nelle settimane a venire. Sarà la voce del violino a chiudere la mattinata, con il talento della giovanissima Letizia Gullino che si esibirà sui pezzi di Bach e Igudesman: una voce speciale, in quanto per l’occasione il Conservatorio darà accesso allo Stradivarius della Galleria di Strumenti Antichi situata al primo piano dell’Istituto”.
Dopo un breve benvenuto dal Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, e Marina Chiarelli Consigliera Regionale per lo Sport e la Cultura, la conferenza stampa si apre con il discorso di Leonz Eder – il presidente della FISU: “FISU si sente come a casa a Torino. La FISU è stata fondata in questa magnifica città nel 1949. Torino ha ospitato la prima Universiade Estiva in assoluto dieci anni prima, nel 1959. Primo Nebiolo, presidente della FISU dal 1961 al 1999, ha inoltre contribuito a connettere Torino e i FISU. Avendo ospitato le Olimpiadi Invernali nel 2006, Torino ha anche aperto le porte alle Universiadi Invernali nel 2007. Sestriere, è stata sede delle Universiadi Invernali nel 1966 e un importante punto di riferimento degli imminenti Torino 2025 FISU World University Games Winter. Adesso stiamo per dare inizio ad una fantastica festa nella valle e nelle montagne del nostro Piemonte. Un totale di 2564 partecipanti, di cui 1655 atleti-studenti, provenienti da 54 paesi, sono invitati all’evento per godersi i Torino 2025 FISU World University Games. Gli atleti-studenti sono qua per competere, ma anche per condividere un’esperienza unica per la cultura, l’istruzione, il fair-play e lo sport.
Ogni grande festa ha bisogno di un ottimo organizzatore, quindi vorrei ringraziare il Comitato di Organizzazione e la FederCUSI per il loro impegno e gli sforzi ininterrotti per preparare il tutto e dare il benvenuto agli sport universitari mondiali. Grazie a tutti, grazie Alessandro!”
Dopo questo discorso, Eder ha presentato Alessandro Ciro Sciretti – Presidente del Comitato Organizzativo Torino 2025: “Questo è probabilmente l’evento che si sta svolgendo in questi giorni più importante del mondo. Il magnifico quadro del Conservatorio che ci sta ospitando, rende omaggio all’immensa eredità culturale italiana e della nostra regione, in particolar modo. Domani sera all’Inalpi Arena, completamente sold-out, celebreremo insieme questa eredità con la cerimonia che renderà omaggio all’arte, alla musica, allo sport, all’amicizia e alla lealtà, i valori alla base delle Universiadi. Sono certo che questo evento avrà un impatto determinante sul sistema universitario e turistico piemontese, i cui sviluppi futuri si realizzeranno negli anni a venire.
Per concludere, non mi stancherò mai di ripetere che quello che abbiamo ottenuto è il risultato del lavoro di squadra, e che tutti, inclusi i volontari, sono un elemento fondamentale per un evento che sta portando il Sistema Italiano all’attenzione del mondo.”
Successivamente è stato il turno di Mathias Remund – Segretario Generale e CEO della FISU, che ha ricordato la sua esperienza nella FISU.
“Carissimi amici, come saprete bene, questi sono i miei primi FISU World University Games come Segretario Generale e CEO della FISU, ma non la prima volta che partecipo ai FISU Games … Nel 1985, 1987, 1989 e 1991 sono stato così fortunato da poter partecipare come atleta-studente alla quarta Universiade, adesso FISU World University Games. Studiavo Legge all’Università di Berna e praticavo, e tuttora pratico, cross-country skiing. Custodisco ancora incredibili ricordi di quei tempi e ritengo che aver preso parte a degli eventi così speciali abbia forgiato chi sono oggi. Lo sport è sempre stato al centro della mia vita, sia nel privato che in campo professionale, e con sei figli credo nel potere della trasmissione di questi valori alle giovani generazioni.
Dal mio arrivo in Piemonte, sono stato molto impegnato, ma sono comunque riuscito a trovare il tempo per provare il percorso di cross-country a Pragelato ed è fantastico. Sono davvero impaziente per l’inizio di questi Torino 2025 FISU World University Games, e di vedere voi atleti-studenti competere negli undici sport, insieme con il para-alpine-skiing e il para-cross-country skiing, in programma per la prima volta. Vi auguro tutto il divertimento che ho vissuto io e il massimo del successo per i prossimi undici giorni!”
L’ultimo discorso è stato fatto da Lorenzo Lentini, rappresentante della FederCUSI: “ Siamo felici di essere qui a Torino, una città storica per il movimento degli sport internazionali universitari e la città natale delle Universiadi. La nostra delegazione è pronta e non vede l’ora di competere in tutte le discipline , e siamo certi che raggiungeranno risultati degni della dodicesima edizione delle Universiadi che si terrà in Italia (7 edizioni Invernali e 5 edizioni Estive). Gli Sport Universitari Italiani e la FederCUSI, nel suo nuovo ruolo di Federazione degli Sport Universitari, sono stati al centro degli sport universitari mondiali per più di settantacinque anni, e siamo fieri di aver contribuito all’importante traguardo di aver incluso i parasport nel programma delle Universiadi Invernali”.
La conferenza è stata chiusa dal Presidente del CUS Torino, Riccardo D’Elicio: “Ciao a tutti, a poche ore dall’inizio delle gare voglio ringraziare la FederCUSI, la Federazione FISU, la Regione Piemonte e la Città di Torino, insieme a tutte le Università Piemontesi, per avermi dato l’opportunità di riportare a casa le Universiadi. Questo evento è nato a Torino grazie all’intuizione geniale e all’importanza politica di PRIMO NEBIOLO, e adesso Torino occupa un ruolo importante all’interno del Sistema Universitario grazie alle nostre eccellenti università UNITO e POLITO, che attraggono ogni giorno sempre più stupendi da tutto il mondo. Ma le università possono essere complete e soddisfacenti solo se possiedono una valida offerta sportiva e di allenamento, che dia agli studenti un buon tenore di vita.
Questa è la ragione per cui il CUS lavora così duramente , abbiamo la responsabilità di rendere l’esperienza di vita universitaria a Torino veramente valida e indimenticabile…e ospitare i FISU Games dimostrerà al mondo degli Sport Universitari Internazionali le nostre capacità. Godiamoci i giochi!”
Al termine della conferenza la giovane atleta Margherita Cecere, atleta italiana dello sci alpino, e Teagan Thurston dalla squadra di curling femminile statunitense, hanno parlato della loro esperienza come atlete-studenti. Margherita ha ricordato la sua storia sullo sci, iniziata all’età di tre anni (adesso ne ha ventuno). Adesso frequenta il Politecnico di Torino (Matematica per l’Ingegneria), ed è convinta che lo sport agonistico sia la sua vera “Scuola di Vita”.
Curiosità: il Gaudeamus Igitur è l’inno degli Studenti Universitari. Il Conservatorio, facendo parte del progetto con cui ha vinto la Call of the Ministry of University and Research (un progetto creato anche per trasmettere il messaggio delle Universiadi) ha deciso di rendere omaggio alla tradizione, rinnovando l’antico inno in chiave jazz. L’arrangiamento è stato composto dal professor Luca Poletti del Conservatorio di Torino, con la collaborazione degli studenti del dipartimento di jazz di Torino e grazie alla RAI, la quale, grata di partecipare, ha reso disponibile lo studio e i tecnici per creare la versione torinese dell’Inno.
TUTTI I DISCORSI
CITTÀ DI TORINO – Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino: “Per la Città di Torino, ospitare i XXXII World University Games Winter, è una fonte di grande orgoglio, un evento e un’opportunità unici per consolidare ulteriormente il suo ruolo all’interno della scena sportiva e culturale internazionale.
Dare il benvenuto agli atleti delle Universiadi significa condividere con loro il fascino di una città che combina armoniosamente passato e futuro, storicamente aperta al mondo, pronta a stupire e a lasciare un ricordo indelebile nei cuori di tutti i suoi visitatori”.
REGIONE PIEMONTE – Marina Chiarelli, Consigliera Regionale per lo Sport e la Cultura. “Ciao a tutti, porto i saluti della Regione Piemonte. Siamo felici di ospitare le Universiadi Invernali. Questo evento dimostra come lo sport aiuti le persone a crescere. Credere nei giovani ora è importante, non solo per il futuro. Oggi costruiamo il domani. Eventi come questo aiutano a mandare un messaggio importante. I giovani portano nuove idee e rendono le cose migliori. Lo sport e lo studio non sono cose separate, fanno entrambe parte della vita. Disciplina, duro lavoro e rispetto ci aiutano nello sport e nella vita. “Mens sana in corpore sano” ci ricorda di prenderci cura della nostra mente, come del nostro corpo. I veri campioni sono conosciuti per la loro onestà, l’equilibrio, e il lavoro di squadra, anche quando le cose si fanno dure. Questo evento è una sfida per tutti, non solo per gli atleti. È una sfida anche per gli organizzatori e le città. Il successo non consiste solamente nella vittoria ma anche nel creare dei ricordi per tutti. Il Piemonte è emozionato di darvi benvenuto. Godetevi ogni momento con duro lavoro e coraggio. Ogni competizione non è solo una gara, ma una possibilità di crescita. Buona fortuna a tutti. Speriamo che questi Games siamo indimenticabili per ognuno di voi.”













